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ANIMAZIONE DOMENICALE

Domenica 26 novembre dalle ore 14.30 in oratorio a CairateANIMAZIONE PER TUTTI I RAGAZZI/E

Domenica 3 dicembre dalle ore 14.30 in oratorio a Cairate: ANIMAZIONE PER TUTTI I RAGAZZI/E

L’oratorio dice quest’anno a ciascun ragazzo VEDRAI CHE BELLO

Lo dice nella consapevolezza che davvero può ofrire la bellezza dello stare con Gesù, là dove Lui ha deciso di abitare.

Che caratteristiche deve avere un oratorio che sa dire VEDRAI CHE BELLO?

– È un oratorio che sa proporre, che non si stanca di fare proposte, di avviare processi e di promuovere iniziative, chiedendo a chiunque ne è capace di partecipare, collaborare, dare il proprio contributo perché l’oratorio sia ancora più bello, sempre e tuto l’anno.

– È un oratorio che cura la bellezza delle sue iniziative, gli spazi e gli ambienti che sa usare le sue risorse con fantasia per valorizzare il protagonismo dei ragazzi e degli adolescenti e per sviluppare nuove proposte, curandone i particolari perché siano tutte entusiasmanti

– È un oratorio accogliente, in cui sentirsi «a casa»! Per questo sa organizzarsi perché ci sia sempre qualcuno che invita, saluta, incoraggia e soprattutto sa «perdere del tempo» con i ragazzi che lo abitano. Un oratorio che sa prendere a servizio che promuove il gioco insieme, sa vivere i momenti di informalità con naturalezza e con allegria, installando la gioia intorno. In casa si dicono parole per crescere e migliorarsi, si chiede aiuto quando occorre, si collabora, si educa a tutto ciò che è buono. A casa si ha voglia di tornare, se c’è un clima bello e se ci si sente parte attiva di una famiglia.

– È un oratorio che sa individuare i luoghi dove Gesù abiterebbe oggi e si sforza di abitarli. Sono i luoghi dove forse nessuno vorrebbe abitare, dove ci sono situazioni di disagio e di solitudine. L’oratorio sa cercare questi luoghi, soprattutto se “vi abitano” ragazzi, preadolescenti e adolescenti, ponendosi accanto alle situazioni e alle persone e avviando processi di affiancamento e di presenza.

– È un oratorio che si impegna nella testimonianza nell’evangelizzazione. Come? Accogliendo la gioia del Vangelo come uno stile per rinnovare la propria missionarietà, che significa rivolgersi con cordialità alle famiglie del proprio territorio, affiancandole nell’educazione alla fede dei loro figli, educando all’incontro personale con Gesù e all’osservanza del comandamento dell’amore.

Giovedì 21 settembre 2017 alle ore 21:00 presso l’oratorio di Bolladello ci riuniamo per iniziare ad organizzare la festa di apertura degli oratori di domenica 8 ottobre. Sono invitati a partecipare tutti coloro che “tengono aperti” i nostri oratori: sia con un servizio educativo (catechisti, allenatori, educatori, animatori), sia con un servizio pratico (cucina, bar, pulizie, manutenzione), ma anche i genitori che ci mandano i loro figli… è la COMUNITÀ EDUCANTE che si ritrova per la prima volta: anche se non possiamo esserci tutti, almeno un rappresentante per categoria non può mancare!

CAMPO INVERNALE 2017

dal 27 al 30 dicembre   --->   Adolescenti / 18-19enni   --->   S. BERNARDINO (Svizzera)

ORATORIO ESTIVO FERIALE 2018

dall'11 giugno al 13 luglio   --->   lunedì/venerdì 7.30/17.30   --->   CAIRATE / BOLLADELLO

CAMPI ESTIVI 2018

dal 14 al 21 luglio   --->   PreAdolescenti   --->   MONTAGNA

dal 23 al 30 luglio   --->   Adolescenti - 18/19enni   --->   RADICOFANI - BOLSENA (a piedi) - ANZIO (mare)

 

 

Quelle elencate non sono proposte “occasionali” (una festa, un pranzo, una cena, una riunione, un’iniziativa particolare), ma sono cammini, itinerari, esperienze con una durata significativa che permettono a quelli che vi partecipano di condividere insieme un “percorso”: socializzazione, educazione, esperienza e spiritualità vengono coniugate in queste proposte organiche.

Non è possibile pensare a degli “specialisti delegati” che propongano di loro spontanea volontà queste iniziative! È assolutamente necessaria una comunione d’intenti, una formazione di gruppo e un comune accordo nella realizzazione… che è un’altro modo per dire “comunità educante”.

Siamo tutti all’inizio di questo cammino e non solo perché ogni anno si ricomincia “da capo”. Occorre rendersene conto e non perdere anche questa occasione!

Mettiamoci in ascolto profondo e sentiremo ciascuno nel proprio cuore una voce che ci dice: “non avere paura, vedrai che bello!”. Il passo successivo sarà quello di condividere questo desiderio interiore di bellezza, che ci permetterà di scegliere insieme ciò che è meglio fare.

don Cristiano